Macchina da cucire: la guida completa

Benvenuto nella migliore guida alla scelta della macchina da cucire. Puoi leggere interamente questa pagina per scoprire il prodotto perfetto per te, oppure puoi leggere le recensioni o consultare le classifiche: buona lettura!

una macchina da cucire in azione
Una macchina da cucire in azione.

Storia delle macchine da cucire

La macchina da cucire cambiò la vita delle persone a partire dalla prima metà dell'ottocento, anche se il primo brevetto risale già al 1755. L'idea che condusse all'evoluzione della storia della macchina da cucire è attribuita al sarto francese Thimonnier che, ricurvo sulla stoffa al suo tavolo da lavoro, avvertì l'esigenza di semplificare il lavoro del cucire.

Nel 1837 ebbe l'idea della prima navetta in grado di fissare ogni punto in modo da non poter essere scucito e nel 1830 Thimonnier otteneva un brevetto d'invenzione per 15 anni, per "una macchina atta a realizzare i punti a catenella sui tessuti".

L'invenzione, nata in Europa, trovò un terreno d'espansione particolarmente ampio in America, dove fu protagonista nelle fabbriche e nell'utilizzo industriale. Cucire meccanicamente permise di velocizzare il lavoro delle sartorie e degli atelier, con la conseguenza di un aumento della produzione e di un abbassamento dei prezzi degli abiti.

Si arriva, quindi, molto presto alle prime industrie di confezioni in serie. Le macchine, prima a manovella poi a pedale, migliorate e perfezionate arrivarono ben presto a consentire la meccanizzazione di altre operazioni complementari, come l'imbastitura, il sopraffilo, il rammendo, il ricamo, la cucitura dei bottoni e l'occhiellatura.

Le prime industrie in Italia

In Italia, la prima industria di produzione di macchine da cucire prese piede a partire dal 1877. In seguito allo sviluppo della produzione industriale, la macchina da cucire fu una componente fondamentale nell'economia domestica.

una macchina da cucire in azione
Una macchina da cucire Necchi BU Mira Wonderwheel 1

Nel nostro Paese, a partire dagli anni 50, la macchina da cucire divenne uno strumento indispensabile nelle case e ad uso delle famiglie, con cui le donne finalmente potevano creare abiti, rammendare la biancheria, realizzare ricami e una grande varietà di altri lavori. Oggi, grazie alla tecnologia, sono disponibili sul mercato macchine elettroniche estremamente evolute e performanti.

Alla stregua di veri e propri computer, semplici ed efficienti, che grazie al loro software, riescono a realizzare una serie incalcolabile di punti attraverso la pressione di un semplice tasto. Cucire non è più solo un lavoro ma si accompagna al divertimento di esprimere la propria creatività e, soprattutto, diventa alla portata di tutti.

Come scegliere la macchina da cucire

Tanti modelli e tanti prezzi, scegliere la macchina da cucire più adatta non è un compito facile.

Prima di tutto, è necessario focalizzarsi sulle proprie esigenze in rapporto del tempo di utilizzo. Cioè, verificando l'uso che ne potrete fare, sulla base di un utilizzo intensivo o moderato, di diverse ore al giorno o diverse volte a settimana o poche volte al mese. In considerazione di tale presunzione, potrete orientarvi verso una macchina semi-professionale o verso un modello per uso più domestico, dal costo decisamente inferiore.

La scelta giusta dipenderà, quindi, da voi. Non si può, comunque, fare a meno di una macchina che sia affidabile e semplice da usare, sia che siate principianti o professionisti del cucire.

In ogni caso, anche in vista di poter cambiare il modo d'utilizzo in futuro, è necessario che la macchina da cucire possieda alcune funzioni fondamentali: possibilità di fare gli occhielli, di regolare i punti, sia in ampiezza che in lunghezza e la disponibilità del punto elastico, indispensabile per i tessuti stretch.

È, anche, necessario che abbia un buon meccanismo di trasporto che impedisca ai tessuti di arricciarsi e che il piedino sia regolabile in altezza, per permettere il passaggio dei tessuti più spessi.

Il tipo di crochet è un'altra variabile da non sottovalutare, rotativo è da preferire rispetto a quello oscillante. I modelli con il crochet rotativo garantiscono prestazioni più precise ed affidabili.

Altre caratteristiche che non possono passare inosservate sono, ovviamente, la disponibilità della "retromarcia", utile per passare più volte su un punto e il "braccio libero", che serve se dovete applicarvi su tessuti a forma tubolare, come maniche, guanti e pantaloni. Ulteriore esigenza da soddisfare sarà il vostro gusto estetico, che vi farà propendere verso un tipo di design rispetto ad un altro. Il tutto fin qui espresso va valutato, infine, alla luce dei prezzi delle varie marche e modelli.

La migliore macchina, a confronto Singer e Necchi

A parità di funzioni, una volta che avrete deciso che uso farne, vi starete chiedendo quale marca preferire. Sono tante, ma due in particolare presentano il miglior rapporto fra qualità e prezzo: si tratta dei due colossi Singer e Necchi.

In entrambi i casi, sono 4 le tipologie fondamentali di macchine offerte: elettroniche, ricamatrici, meccaniche e taglia e cuci.

Macchina da cucire Singer: considerazioni

Singer è sinonimo di macchina da cucire da oltre 160 anni.

macchina da cucire Singer Promise 1409 bianca
La macchina da cucire Singer Promise 1409

Le macchine elettroniche, sofisticate ma non complicate, rappresentano l'evoluzione naturale delle classiche macchine da cucire e vanno incontro ad esigenze molto diverse con ben 17 modelli, mettendo d’accordo un po' tutti.

Infatti, permettono, a seconda del modello, da 28 a 960 punti e dispongono di schermo lcd touchscreen, luci led, effetti sonori, allunga punto, fino a 26 posizioni dell'ago e sensore di rottura del filo. Le macchine ricamatrici, con software dedicato, mantengono le funzioni necessarie ed eseguono fino a 250 ricami diversi a circa 700 punti al minuto.

Le macchine meccaniche, più robuste, con infila ago automatico, consentono una media di 1.100 punti al minuto e offrono decine di programmi di cucito essenziali, disponibili in 16 modelli. Le taglia e cuci, invece, rendono fino a tripli punti e lavorano fino a 5 fili, per le rifiniture più veloci e ottimi risultati.

Approfondimenti macchine da cucire Singer >

Macchina da cucire Necchi: considerazioni

L'italiana Necchi si afferma sulla scena più tardi ma, comunque, è da più di 100 anni che esprime qualità e affidabilità.

macchina da cucire necchi n81 celeste
La macchina da cucire Necchi N81

L'offerta delle macchine Necchi è, ugualmente, ampia e variegata e la rapidità di utilizzo le rende adatte a soddisfare le vostre fantasie di cucito. Le macchine elettroniche disponibili sono di 20 modelli diversi e rappresentano un concentrato di ingegno creativo che vi permetterà di personalizzare al meglio le vostre creazioni.

Le ricamatrici, compatte, accessoriate e fino a 7 aghi, consentono di ottenere risultati perfetti fino al più piccolo dettaglio. Le macchine meccaniche, robuste ed essenziali, in ben 24 modelli sono in grado di soddisfare ogni esigenza e garantire ottimi risultati. Le taglia e cuci, infine, segue un’altra prospettiva: taglia, rifila, esegue orli arrotolati, rifinisce a tanto altro.

Approfondimenti macchine da cucire Necchi >

Prezzi e offerte

I prezzi e le offerte disponibili dipendono, soprattutto, dalla modalità di acquisto che preferite.

Un confronto con un rivenditore specializzato, che può darvi consigli e altre informazioni, può rivelarsi utile. Però, una volta che avete ben chiaro il modello da acquistare, è online che potrete fare gli acquisti più convenienti.

I prezzi, per un prodotto di fascia media, robusto, affidabile e completo delle funzioni necessarie, possono variare anche molto da 150 euro fino a 350 euro, circa. Vi consigliamo di verificare su Amazon, che online garantisce i migliori prezzi e un servizio clienti eccezionale, la disponibilità dei prodotti, oltreché la presenza di interessanti offerte temporanee.